Le dimissioni

Le dimissioni sono l'atto di cessazione volontaria del rapporto di lavoro da parte del lavoratore. Le dimissioni consistono in una comunicazione scritta mediante la quale il lavoratore comunica al datore di lavoro la sua volontà di cessare il rapporto di lavoro ( fine rapporto di lavoro ). Le dimissioni devono essere obbligatoriamente accolte dal datore di lavoro al quale è comunque riconosciuto per legge un periodo di tempo sufficiente per sostituire il lavoratore. Tale periodo di tempo è detto preavviso di dimissioni ed è fissato per legge in base alla qualifica e all'anzianità di servizio del lavoratore. Durante il periodo di preavviso il lavoratore deve continuare a lavorare per il datore di lavoro. Il lavoratore è obbligato al rispetto del periodo di preavviso, pena una decurtazione economica sul TFR pari alle mensilità dovute ( dimissioni senza preavviso ), mentre al datore di lavoro è riconosciuta la facoltà di rinunciarvi. Ciò è dovuto al fatto che le dimissioni di un lavoratore recano in genere un problema organizzativo al datore di lavoro che dovrà attivarsi per far affiancare il lavoratore da un sostituto prima che si concluda effettivamente il rapporto di lavoro.

Il preavviso

Il preavviso è una comunicazione data in anticipo su un fatto che avverrà nel prossimo futuro. In ambito lavorativo il preavviso consiste in un lasso di tempo che intercorre tra il momento in cui una delle due parti manifesta la volontà di recedere dal contratto di lavoro e il momento in cui il contratto di lavoro ha termine. Ad esempio, il preavviso viene dato per la comunicazione delle dimissioni in caso di contratto con durata a tempo indeterminato. Si parla, invece, di indennità di preavviso per indicare l'importo delle retribuzioni che sarebbe spettato al lavoratore nel periodo previsto del preavviso in caso di licenziamento senza preavviso da parte del datore di lavoro. In ambito commerciale il preavviso è una comunicazione, scritta o orale, che consente al contraente di essere informato ed eventualmente agire entro un determinato termine prima dell'esecuzione di un'operazione (es. preavviso di pagamento).